La quinta ora – la storia di Ola

Ascolta la trasmissione di approfondimento “La quinta ora, storie di donne che resistono alle discriminazioni”. Oggi la storia di Ola, artigiana algerina in Italia : aggredita dalla polizia mentre vendeva le sue collane, Ola ha resistito alla confisca della merce. Portata in commissariato e arrestata per una notte, il giorno dopo è stata processata per direttissima ed assolta dalle accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni [dura 40′]

Donne senza confini, né frontiere

Spazio di approfondimento dell’mfla e del collettivo femminista MeDea di Torino:
Ascolta la diretta da Radio onda rossa [dura 1h]:

    - intro sulle alleanze trasnazionali tra femministe –-> ascolta [dura 17′]
    – collegamento telefonico con una compagna dall’Egitto sulle lotte delle donne contro gli stupri di stato e sulla situazione delle donne sotto i Fratelli musulmani –-> ascolta [dura 34′]

Ascolta la diretta da Radio black out [dura 1h 12′]:

    - intervista ad attiviste kurde –-> ascolta [dura 17′]
    – collegamento telefonico con le donne palestinesi del Fronte popolare di Gaza –-> ascolta [dura 22′]
    – intervista ad una compagna greca, in Italia per la Campagna di solidarietà con le donne greche per il diritto alla salute, lanciata dalla rete Donne nella crisi –> ascolta [dura 18′]

Ascolta la diretta da Radio onda rossa [dura 57′]:

    - No Cie: il racconto di una donna nigeriana incarcerata a Ponte Galeria dopo 23 anni in Italia –-> ascolta [dura 13′]
    – donne rom e carcere –-> ascolta [dura 17′]
    – collettivo femminista 2511 di Milano, dove sono i tunisini dispersi dopo l’arrivo in Italia? –-> ascolta [dura 15′]
    – conclusioni –-> ascolta [dura 3′]

La pace della UE non è la nostra

Ascolta una compagna che lancia il presidio organizzato a Roma, lunedì 10 dicembre, e in contemporanea in Tunisia, contro l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace all’Unione Europea: “La pace della UE non è la nostra” – Organizzano Le madri e le famiglie dei migranti tunisini dispersi e il collettivo femminista Le Venticinqueundici di Milano [dura 14′]

Lo scorso anno moltissimi uomini e donne in Tunisia sono scesi in piazza contro il governo di Ben Ali, era la “primavera araba”. La repressione non si è fatta attendere. E, con essa, la fuga, i viaggi della speranza attraverso il Mediterraneo.
A settembre migliaia tunisini sono approdati sulle coste italiane, cercando rifugio, chiedendo asilo politico. A loro sono state riservate le sbarre dei Cie.
Ma alcuni, dopo essere sbarcati in Italia, sono scomparsi. Che fine hanno fatto questi 80 giovani?
Le madri e i familiari li stanno cercando, il governo Italiano non dà loro risposte, neanche quello tunisino, ma loro non demordono.
Presidio 10 Dicembre 2012  – ore 14:00
a Roma : davanti al palazzo della Rappresentanza in italia della Commissione Europea, in via IV Novembre, 149
a Tunisi:  Avenue Bourguiba, Place 14 Janvier  
Per saperne di più: Le Venticinqueundici

Bologna e Milano: lotte delle/dei migranti

Ascolta l’intervista ad una compagna di Migranda – associazione di donne italiane e migranti di Bologna: dopo il terremoto che ha colpito molti comuni emiliani, il Coordinamento migranti di Bologna e provincia chiede subito una moratoria per i permessi di soggiorno [dura 7′]

Ascolta l’intervista ad una compagna dell’Associazione Todo Cambia: la Rete immigrati autorganizzati di Milano tiene un presidio permanente tutti i giovedì per chiedere la regolarizzazione dei/delle migranti sul luogo di lavoro [dura 8′]