Vissi d’arte, vissi – Palma Bucarelli, signora dell’arte contemporanea

Ascolta la puntata su Palma Bucarelli [dura 48′]
Donna volitiva e affascinante, protagonista di una stagione ormai leggendaria della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Palma Bucarelli (1910-1998) è stata una figura chiave della cultura italiana, portando avanti coraggiosamente la sua missione culturale e politica di soprintendente all’istituzione romana tra polemiche, scandali e importanti risultati artistici e critici.

Trasformazioni femministe #10: radio e trasmissioni femministe in Fm

Ascolta la nuova puntata di Trasformazioni femministe, ciclo di trasmissioni al suo secondo anno, a cura di Kespazio.
Titolo di oggi: radio e trasmissioni femministe in Fm [dura 1h 05′]
Kespazio è un gruppo di ricerca e azione femminista con una prospettiva intersezionale tra le pratiche e le riflessioni queer e postcoloniali per conprendere gli intrecci tra sessismo e razzismo.

Vissi d’arte, vissi – I pantaloni di Rosa Bonheur

Ascolta la puntata odierna di Vissi d’arte, vissi su Rosa Bonheur (1822-1899), grande pittrice animalista francese.
Esperta indagatrice della natura, autrice di tele monumentali che conobbero all’epoca il favore del pubblico e dei collezionisti, dedicataria di un museo-atelier nel castello di By a Thomery, vicino Fontainebleau, Rosa Bonheur fu una paladina dell’indipendenza lavorativa ed esistenziale delle donne, che sostenne con la sua imponente attività artistica e il suo ménage familiare lesbico quarantennale con la compagna Nathalie Micas [dura 40′]

Vissi d’arte, vissi – Mi diverto enormemente lavorando: Niki de Saint Phalle

Ascolta la puntata su Niki de Saint Phalle (1930-2002), scultrice francese le cui opere esuberanti, sensuali ed inconfondibili hanno dato vita ad un’interpretazione di femminilità gioiosa e irriverente, coloratissima e selvaggiamente libera [dura 40′].
La sua forma è comunicatrice di energia, movimento e sollecitazione plurisensoriale.
La sua ricerca esistenziale e filosofica si concentra sul genere, sul femminismo e sui grandi archetipi dell’essere, dalla femminilità alla morte, dalla vita al destino.
La sua arte è possibilità aperta e offerta a tutti, senza filtri intellettuali o discriminazioni culturali.