Variazioni di luna. Donne combattenti in Iran, Kurdistan, Afghanistan. Di Patrizia Fiocchetti

Ascolta la seconda parte della presentazione del libro Variazioni di luna. Donne combattenti in Iran, Kurdistan, Afghanistan con l’autrice Patrizia Fiocchetti [dura 50′]

“Alzerò la mia voce al di sopra del brusio dei potenti. La renderò tuono, perché esploda tra le nuvole e le sue note cadano come gocce di pioggia a far respirare la terra. Se per questo pagherò, subirò violenza o l’esilio non mi fermerò. Perché difendo la vita e la verità e non legittimo confini.
Né madonna, né puttana, né santa, né strega. Sono Donna, sono persona, sono padrona del destino, colei che scrive la Storia del mondo.”
Qui la prima trasmissione con Patrizia Fiocchetti in studio.

Dal Chiapas all’Iran

Ascolta lo spazio redazionale Maledette Femministe, con noi in studio: Patrizia Fiocchetti, autrice del libro Variazioni di luna. Donne combattenti in Iran, Kurdistan, Afghanistan.
All’interno della trasmissione due corrispondenze con:
– una compagna appena tornata di Amed (Kurdistan)
– una compagna che ci racconta l’incontro femminista in Chiapas
[dura 1h 10′]

Qui continua la presentazione del libro di Patrizia Fiocchetti.

Newroz a Kobane

Ascolta la corrispondenza con una compagna da Kobane che parla del Newroz e della situazione della città del Rojava [dura 12′]

 

Il Newroz è il simbolo della resistenza contro il colonialismo, il patriarcato, il razzismo, la xenofobia.
Il 21 marzo i popoli del Medio Oriente festeggiano il Newroz come festa per l’inizio della primavera per del nuovo anno. Per il popolo curdo il Newroz è allo stesso tempo simbolo della resistenza contro la dittatura, il colonialismo e il razzismo, per la democrazia, la libertà e la parità di diritti.

Verso l’8 marzo

Sciopero delle donne
Ascolta la corrispondenza con una compagna dell’Mfpr che ci racconta l’organizzazione del secondo sciopero delle donne e le adesioni che stanno arrivando [dura 18′]

 

Bologna – manifestazione di donne
Ascolta la corrispondenza che ci racconta il percorso dell’assemblea di donne femministe e lesbiche che sta organizzando una mobilitazione per le strade della Bolognina [duta 6′] Leggi il volantino

 

Roma – “Autodeterminazione è rivoluzione. Il femminismo oltre lo stato nazione”: incontro con Dilar Dilek
Ascolta la corrispondenza con una compagna di Lucha y Siesta che ci aiuta a presentare la giornata alla casa delle donne Lucha y Siesta e il tour di Dilar Dilek in Italia sulla gynologia [dura 11′]

 

Due giornate No Tav
Ascolta la corrispondenza con una compagna della Val di Susa sulle due giornate di mobilitazione No Tav
del 6 marzo in Val Clarea e dell’8 marzo a Venezia [dura 7′]

La guerra di Erdogan contro le donne curde

Ascolta l’intervista a tre compagne del Dipartimento delle donne di Sur-Amed, sotto coprifuoco di 24 ore imposto dal governo turco dall’11 dicembre scorso (ornai 74 giorni), una prigione a cielo aperto.

Leyla, Rojda e Parwin, che abbiamo incontrato a dicembre 2015 in Germania, ci hanno raccontato che nella guerra contro la popolazione curda, il governo turco ha deciso di prendere di mira soprattutto le donne, per la loro capacità di resistenza e per il loro portato rivoluzionario, come sosegno per tutta la comunità.
L’abbiamo sentito anche nella presentazione del secondo volume del libro di Sakine Canzis: le donne curde sono un esempio per tutto il popolo.
Dimostrazione ne è anche ciò che è successo alle copresidenti delle 8 regioni in cui è stato proclamato il Confederalismo democratico dopo le elezioni di giugno 2015: sono state tutte arrestate, ma grazie al dialogo che è continuato con le altre compagne fuori, che le vanno a trovare in carcere ogni settimana, il processo politico non è stato interrotto.

Le compagne ci hanno anche raccontato del livello di presa di coscienza che hanno tutti i curdi e le donne in particolare, delle differenze e similitudini tra il femminismo e la lotta delle donne curde, dei campi profughi gestiti dalle autonomie curde e quelli gestiti dal governo turco, in cui tutti sanno che l’Isis fa proselitismo e addestra giovani.
Infine hanno risposto alle nostre domande sull’agenzia di stampa di donne Jinha, di come funziona e degli arresti delle giornaliste (diciamo che essendo noi un gruppo di donne che fa radio da tanti anni, ci colpisce molto questo livello di organizzazione per la diffusione della controinformazione che hanno le donne curde!).

 

Ecco il testo dell’intervista con le compagne curde del Dipartimento delle donne di Sur, Amed Leggi il resto »

Rapporto sulla guerra, la situazione politica e le donne in Kurdistan

Leggi il Rapporto sulla guerra, la situazione politica e le donne in Kurdistan, del Kja – Congresso delle donne libere
Questo testo, risponde alla domanda che da qualche mese ci facciamo: abbiamo visto le donne curde conquistare molti spazi pubblici nella vita civile e di autodifesa, che sono spazi di parola, di consapevolezza, di autorevolezza, in una parola di libertà (l’abbiamo anche raccontato da questi microrfoni dando voce alle compagne che sono incontrate dalla delegazione di donne in Rojava per il 25 novembre 2014), come sta cambiando la situazione delle donne dopo la guerra totale che Erdogan ha intrapreso da giugno in poi? Come stanno resistendo le donne curde?

Appello delle donne curde per l’8 marzo

Care Donne di tutto il mondo

Con la grande eredità donataci dal movimento delle donne di tutto il mondo, il movimento femminista di lotta per la liberazione del Kurdistan, che è stato costruito con grandi sacrifici, continuano a fare progressi contro la mentalità maschile che ha dominato negli ultimi quarant’anni.
Ci appelliamo a tutte le donne in tutto il mondo ad unirsi a noi nella solidarietà e per aumentare la lotta comune insieme questo 8 marzo, giorno di resistenza e lotta delle donne.
Oggi, la Turchia porta avanti un massacro brutale, con misure adottate al fine di distruggere soprattutto la volontà e il corpo delle donne, contro la prospettiva delle nazioni democratiche e delle aree di autogoverno, che stanno emergendo sulla base della forza di volontà per l’eguaglianza e la libertà. Questo 8 marzo vorremmo opporci agli attacchi dello stato turco con l’energia comune e congiunta e l’attivismo delle organizzazioni delle donne di tutto il mondo.
Noi, donne del Kja (il Congresso delle donne libere), commemoreremo la tradizionale Giornata Internazionale di Lotta e Solidarietà delle donne con una serie di attività e azioni tra il 1° e l’8 marzo. L’anno scorso abbiamo organizzato vari eventi e attività in 240 differenti quartiere e città. Con la crescente resistenza e la lotta commemoreremo la giornata dell’8 marzo con ancora più entusiasmo.
Come Kja dedichiamo questo 8 marzo alla gloriosa resistenza delle donne in tutto il mondo ed in particolare a tre compagne curde, Seve, Pakize e Fatma, massacrate a Silopi il 5 gennaio 2016 e a tutte le donne che hanno perso la vita nella resistenza. Leggi il resto »

Sakine Canzis: Tutta la mia vita è stata una lotta a Roma

Sabato 13 febbraio si è tenuta alla Casa internazionale delle donne di Roma la presentazione del secondo volume “Tutta la mia vita è stata una lotta” di Sakine Cansiz.

Ascolta l’intervento di Ozlem Tanrikulu, Ufficio di Informazione del Kurdistan in Italia [dura 11′]
Ascolta l’intervento di Silvia Baraldini [dura 14′]
Ascolta l’intervento di Ebru Gunay, avvocata del Colleggio Difensivo di Asrin, ex detenuta in Turchia [dura 17′]
Ascolta il dibattito [dura 42′]

Sakine Canzis: Tutta la mia vita è stata una lotta

Ascolta la presentazione del libro di Sakiné Cansiz “Tutta la mia vita è stata una lotta” e delle iniziative di questa settimana [dura 53′]
– venerdì 12 febbraio – ore 18.30: proiezione del documentario “Sara”, al Cinema Palazzo
– sabato 13 febbraio – ore 11.30: riunione di donne della Rete Kurdistan, alla Casa Internazionale delle donne
– sabato 13 febbraio – ore 15: presentazione del secondo volume del libro di Sakine Cansiz, alla Casa Internazionale delle donne
– domenica 14 – ore 15: presidio al Colosseo in solidarietà con il popolo kurdo e per la libertà di Ocalan
Per info sul libro: www.uikionlus.com

Rojava, la rivoluzione delle donne kurde: incontro di compagne con Nessrin, comandante Ypj

Ascolta l’incontro tra le compagne e Nessrin Abdallah, comandante delle Ypj, al Tpo di Bologna (27 giugno 2015)
[dura dura 32′]

A giugno 2015 sono venuti in Italia rappresentanti del confederalismo democratico del Rojava, tra cui Nessrin Abdallah, comandante delle Ypj (unità di difesa delle donne). Le compagne le hanno chiesto un incontro separato, di cui vi facciamo ascoltare l’audio… un po’ in ritardo perché il file era andato perduto, ma come per magia si è nuovamente palesato, appena ritrovato l’abbiamo tradotto e ve lo proponiamo.

Nessrin parla dei vari fronti della lotta delle donne curde impegnate contro la società capitalista, l’Isis e il maschilismo dei compagni. Le Ypj sono diventate un riferimento per molte donne e anche per le ragazzine, che sanno che la presa di coscienza è l’unica salvezza per loro. Per questo molta attenzione è posta nelle accademie per la formazione di donne nuove e libere e per l’addestramento di future combattenti.