ROMA: 8 MARZO CORTEO DELLE DONNE

JIN, JÎYAN, AZADÎ
LA LOTTA DELLE DONNE KURDE È LA LOTTA DI OGNUNA DI NOI

 

DOMENICA 8 MARZO CORTEO DELLE DONNE

partenza ore 10 @ Cagne sciolte – via Ostiense 137b

 

_Assemblea femminista e lesbica del 22 febbraio ad Ararat_

 

L‘8 marzo 2015, 104 anni dopo la proclamazione della Giornata Internazionale delle Donne, le donne di tutto il mondo combattono ancora contro il sistema di dominio patriarcale.
Gli attacchi contro le donne diventano sempre più profondi e si sviluppano in modo sistematico o strumentalizzato per alimentare/aumentare norme repressive e securitarie in ogni ambito dell’esistenza fino al femminicidio, che spesso non viene riconosciuto come tale. La violenza sulle donne, l’eteronormatività, il sessismo, il razzismo, lo sfruttamento, le restrizioni sulla libertà di scelta e di autodeterminazione, l’isolamento sono i dispositivi attraverso cui lo stato capitalista e patriarcale esercita il proprio controllo sulle nostre vite e contro cui ci vogliamo ribellare.
Le donne hanno oggi più che mai l’urgenza di costruire insieme la propria autodifesa. Leggi il resto »

Lina Mangiacapre. Artista del femminismo – un documentario

Ascolta la presentazione del progetto di documentario della regista Nadia Pizzuti su Lina Mangiacapre. Artista del femminismo, dedicato alla regista e poliedrica artista femminista [dura 37′]
Artista totale e femminista. Lina Mangiacapre ha lasciato una vasta produzione come pittrice, romanziera, poeta, fotografa, musicista, sceneggiatrice, regista di cinema e di teatro, critica cinematografica, editrice.
Per lei l’arte e la creatività erano forme di lotta per la liberazione delle donne ed erano politiche le azioni performative delle Nemesiache – il collettivo da lei fondato nel 1970 tra Napoli, Milano, Roma e Parigi – uno dei gruppi più rappresentativi del movimento femminista.

Vissi d’arte, vissi – Mi diverto enormemente lavorando: Niki de Saint Phalle

Ascolta la puntata su Niki de Saint Phalle (1930-2002), scultrice francese le cui opere esuberanti, sensuali ed inconfondibili hanno dato vita ad un’interpretazione di femminilità gioiosa e irriverente, coloratissima e selvaggiamente libera [dura 40′].
La sua forma è comunicatrice di energia, movimento e sollecitazione plurisensoriale.
La sua ricerca esistenziale e filosofica si concentra sul genere, sul femminismo e sui grandi archetipi dell’essere, dalla femminilità alla morte, dalla vita al destino.
La sua arte è possibilità aperta e offerta a tutti, senza filtri intellettuali o discriminazioni culturali.

Eroica resistenza della comandante delle Ypj Hebun Sinya

Ascolta le parola di Hebun Sinya comandante delle Ypj caduta il 30 gennaio 2015 durante la liberazione di Kobane [dura 3′]

Da Uiki:
Nella registrazione video la comandate delle YPJ Hebun Sinya afferma quanto segue:
“Nella lotta di resistenza per la dignità dell’umanità a Kobane noi donne abbiamo mostrato ancora una volta all’opinione pubblica mondiale che possiamo prendere il nostro posto di combattimento in ogni ambito della vita. Soprattutto la personalità di Arin Mirkan ha mostrato nuovamente la forza delle donne”.

Le Ypg (Unità di difesa del popolo) hanno inoltre dichiarato che la comandante delle Ypj Hebun Sinya ha svolto un ruolo importante nella lotta contro IS e hanno inoltre affermato:
“Era una coraggiosa avanguardia, che con la sua eroica resistenza suscitava paura nei nemici e che ha infuso coraggio e forza nei suoi compagni di strada. Noi, le Ypg, ci inchiniamo nuovamente con grande rispetto davanti alla resistenza di tutti compagni e di tutte le compagne caduti e con questo rinnoviamo la nostra promessa di combattere e di vincere per l‘umanità”.